Il 29 maggio 2010 Kluiston propone:

a volte mi domando qual'è il personaggio storico-scientifico che meglio
può rappresentare le scienze agrarie nel 2010? Secondo voi chi può
essere candidabile?
Durante il mio periodo scolastico nei testi utilizzati (Villari, Spini,
Saitta, ecc), fuorchè Cavour non ricordo alcun personaggio che si
potesse dire particolarmente legato alla storia dell'agricoltura e
quindi delle scienze agrarie. Ora dire che Cavour fosse un agronomo mi
pare improprio. Eppure l'opera di Cavour nell'agricoltura del nord è
stata fondamentale, e forse anche quella di Leonardo Da Vinci, che certo
non era un agronomo.
Anche Mussolini è molto noto, per via della battaglia del grano, su cui
quasi nessuno ha da ridire circa il suo rilievo storico per la
cerelicoltura italiana.
Ultimamente vi è chi tende a proporre dei personaggi politici noti come
riferimento del proprio mondo professionale/scientifico, forse nella
convinzione di colpire maggiormente l'attenzione della gente comune.
Secondo me il personaggio politico colpisce la gente e gli intellettuali
della sua corrente, ma spesso scienziati e professionisti si mostrano
dell'idea che la politica non debba entrare nel loro ambito.
Ciò potrebbe essere forse accettabile nel caso si voglia proporre un
personaggio eclettico interdisciplinare con vasti interessi (tra cui
magari anche la politica), situazione che caratterizzava in passato il
mondo scientifico quando uno come Pasteur (che era laureato in
'Scienze') è ora considerato microbiologo, chimico, fisico e chissà
qualcuno direbbe forse agronomo alimentarista, per via della
pasteurizzazione: http://it.wikipedia.org/wiki/Louis_Pasteur).
Considerando che l'ultima materia che si chiama 'scienze' nel sistema
scolastico italiano è in terza media, si può notare che Pasteur e molti
altri in passato si sono affermati in contesti scientifici e
professionali molto più fluidi che adesso, dove bastava produrre
interessanti ricerche in un certo ambito per divenire un punto di
riferimento.
Chissà quanti Pasteur, Mendel, ecc. adesso sono invece bloccati da un
sistema basato su titoli formali di studio (diplomi e diplomini
specialistici post-laurea e graduatorie di vario tipo) e trovo quindi
paradossale che personaggi inter-disciplinari vengano ancora molto
citati come esempio in sistemi scolastici-scientifici-professionali
basati invece su un sempre maggior valore dei titoli formali e
specialistici
.
In tal caso allora le figure di rilievo devono, secondo me, essere più
vicine a noi, come ad esempio: Norman Borlaug, Alex Shigo, ecc., che
inoltre hanno molto di scientifico e ben poco di politico e si sono
affermate nella seconda metà del XX secolo in un contesto più prossimo a
quello attuale anche se comunque, secondo me, più libero.
In definitiva, secondo voi, qual'è il personaggio storico-scientifico
che meglio rappresenta le scienze agrarie nel 2010
lancellott

Saturno.. protettore degli agricoltori.
il mito dice che fuggendo dall'Olimpo,
per motivi contingenti.. si rifugi nel
Lazio(da "latere") e ivi piant un seme;
anzi il seme...
si aspettano ancora i germogli... :)
rawmode

non sapevo che vi fosse anche un personaggio 'laico' che protegge gli
agricoltori. La cosa mi rallegra, visto che non frequento molto i santuari. :- )
lancellott