Il 24 giugno 2010 lancellott chiede:

 

Verticilliosi?
Questa è la mia principale preocucpazione, ma non ho con me immagini per
una diagnosi, adeguata esperienza a riguardo.
sospetto da tempo la verticilliosi perchè prima della ripresa vegetativa
si vedeva una vaga colorazione verdastra sulla corteccia bruno-rosata,
che comunque poteva anche essere un residuo di licheni.
Le tacche non sono ancora molte e quasi tutte sono sulla foglia (non sul margine).
Qualcuno può fornirmi una soluzione (diagnosi ed eventuale p.a.
adeguatamente efficace), o indicazioni/link per arrivare ad una diagnosi?
grazie lancellott

 

le tacche sono squadrate?

Giobbe

 

Ciao,
Alcune sono tonde altre sul triangolare, con margine scuro e centro più
chiaro, che adesso comincia a distaccarsi, lasciando buchi sulle foglie.
Questa cosa mi lascia tendenzialmente più ottimista, nel senso di una
qualche muffa fogliare (comunque non oidio), che la pianta comincia ad
escludere (la zona è in effetti molto umida).
Comunque resto in attessa di informazioni/aiuto per una migliore
comprensione di tutto ciò.
grazie lancellott

 

Salve. hai per caso delle foto della patologia in questione?
Viene colpita la pagina inferiore o superiore della foglia o entrambe?
Viene colpita anche la corteccia o altre parti dell'albero?
Sono colpite tutte le piante, solo qualcuna, oppure un gruppo
di piante vicine?
Colpisce uniformemente la pianta o solo una parte (lato nord o lato sud)?
La o le piante colpite sono in un avvallamento del terreno?
Le lesioni al tatto rilasciano qualche polverina (se si di che colore)?
Purtroppo la diagnosi di verticillosi non è così semplice,
serve una buona anamnesi, una descrizione dettagliata,
immagini fotografiche e molto probabilmente degli esami
collaterali (sezioni delle parti colpite da guardare poi al
microscopio, test micologici specifici).
Comunque spero vivamente per te che non si tratti di
verticillosi poichè, se non ricordo male, non c'erano dei
prodotti  specifici per il suo controllo ma solo delle azioni preventive.
A presto Maurizio

 

> Salve. hai per caso delle foto della patologia in questione?

Le posso fare ma non le posso postare.
comunque mi rendo conto di aver fornito pochi dettagli. Più che altro mi
sembrava di ricordare qualcosa di tipico della verticilliosi in questa
sintomatologia fogliare, ma forse ricordo male. Per questo ho inserito
il quesito. Mi trovo fuori casa e non ho con me gli atlanti fitopatologici.

Alcune foglie hanno delle macchie 'oleose' come nella Plasmopara
viticola. Diffusione: per lo più una macchia per foglia su poche foglie.

> Viene colpita la pagina inferiore o superiore della foglia o
> entrambe?

Superiore ed inferiore, quando le macchie necrotizzano sono in forma di
tacche con zona colpita che si ha la sensazione sia 'affondata' nella
foglia e alone clorotico. Poi in alcuni casi la parte necrotizzata cade.

> Viene colpita anche la corteccia o altre parti dell'albero?

E' una pianta adulta comprata in vivaio e trapiantata e presenta su una
branca minore una strana rientranza che però ha formato il callo.
Penso sia anche innestata (anche se non capisco perchè innestare un
gelso), perchè all'altezza della ramificazione delle branche (ben
conformate e potate a candelabro), sulla corteccia appare una stria di
catrame sottile che tende a frammentarsi

> Sono colpite tutte le piante, solo qualcuna, oppure un gruppo
> di piante vicine?

e' una sola pianta

> Colpisce uniformemente la pianta o solo una parte (lato nord o
> lato sud)?

mi sembra sia colpita uniformememte in tutte le branche.

> La o le piante colpite sono in un avvallamento del terreno?

si è un avvallato perchè la zolla (molto grossa) è finita più in
basso del dovuto (e la pianta pesava alcuni quintali) e mi hanno
raccomandato di dare molta acqua.
Ora: ho alcune perplessità circa la competenza di chi mi ha fornito
consigli, per alcuni motivi:
1) Mi è stato detto di non togliere la gabbia metallica, che invece ho
sempre saputo alla lunga strozza le radici (per questo credo che la
aprirò almeno su un lato una volta che la pianta (alta 4-5 metri) sia
più stabile, considerato anche che è stata posta a margine di un dosso.
2) Mi è stato detto di dargli tantissima acqua che nel caso specifico si
concentra nella zona della zolla e quindi pensavo anche a sintomi dovuti
a RISTAGNO IDRICO, considerate anche le piogge recenti. in tal caso
chiedo se non sia il caso di dare più acqua nella zona esterna alla
zolla per spingere le radici a portarsi sull'esterno di questa.


> Le lesioni al tatto rilasciano qualche polverina (se si di che
> colore)?

mi pare di no

> Purtroppo la diagnosi di verticillosi non è così semplice,
> serve una buona anamnesi, una descrizione dettagliata,
> immagini fotografiche e molto probabilmente degli esami
> collaterali (sezioni delle parti colpite

Riguardo questo punto mi sono accorto, purtoppo solo alla consegna, che
le sezioni delle branche avevano il centro più scuro (es. 2 cm su 5 di
sezione) e anche questo fatto mi aveva insospettito, ma ho pensato fosse
assurdo che in vivaio vendessero piante malate e quindi ho ritenuto si
trattasse del legno + vecchio.
Inoltre i ricacci presenti sulle branche sono moltissimi anche all'apice
dei rami, i quasi tutti i rami.
Però so anche che la verticilliosi appare alla fine della primavera...

  da guardare poi al
> microscopio, test micologici specifici).

si certo, però essendo una malattia molto comune, quanto letale, non
scomoderei i servizi fitosanitari. Comunque ti ringrazio per la
dettagliata risposta, che mi ha aiutato ad inquadrare meglio la questione.

> Comunque spero vivamente per te che non si tratti di
> verticillosi poichè, se non ricordo male, non c'erano dei
> prodotti  specifici per il suo controllo ma solo delle azioni
> preventive.

Avevo dei sospetti a riguardo anche perchè la pianta acquistata aveva le
branche che erano state tutte potate in modo molto deciso (ed anche una
pianta ad essa vicina); inoltre la gabbia persisteva attorno alle radici
da tempo, essendo stata predisposta in vivaio in corrispondenza del
trapianto.
Purtroppo l'ho necessariamente acquistata a vegetazione ferma, colpito
dalla bella conformazione delle branche.
Io ricordo un tempo consigliavano i benzimidazolici (benomil,
tiobendazide, ecc. ), ma mi sembra che adesso sono vietati; essendo
finora una sintomatologia non molto marcata vi è qualche prodotto che
abbia probabilità di essere efficace su verticillium?
Infine tra le molte piante colpite da questo patogeno è presente anche
il gelso?

> A presto

grazie, ciao lancellott

 

> Verticilliosi?

Mah, dal mio modesto punto di vista e da quel che hai detto, anche agli
altri frequentatori del ng, dovrebbe trattarsi di una batteriosi.
Oltre ad attaccare le foglie può insediarsi pure sul tronco o sui
rametti, per la verticillosi dovresti vedere un decadimento vegetativo
della pianta e se tagli un rametto anche delle "rigature" nei vasi
legnosi anche lontano dalla zona colpita.
Sulle foglie la batteriosi provoca delle tacche necrotiche sempre
contorniate da un alone giallognolo (quando l'infezione è più attiva), a
contorni per lo più regolari, e posizionate verso la punta della foglia
(ma questo dipende dalla forma, sulla foglia del pesco e verso la punta
che l'acuqa ristagna un po' di più ed è qui che la si ritrova più
frequentemente.
Quindi, non sapendo nemmeno di che pianta si tratta, cerca un po' in
rete e come chiave di ricerca usa Xanthomonas Campestris o Pseusomonas
Syringae
Saluti,

Ops, me ne sono accorto adesso, era gelso, chiedo scusa.
L'età, l'arterio..... aaaarrgghhhh  :-P
pippersss

 

Adesso cerco quanto da te indicato ma, se si tratta di una batteriosi,
una passata di poltiglia bordolese non dovrebbe guastare!?

Lancellott

 

> Adesso cerco quanto da te indicato ma, se si tratta di una batteriosi, una
> passata di poltiglia bordolese non dovrebbe guastare!?

butta un occhio qui
http://www.ermesagricoltura.it/
la poltiglia va bene sui funghi, ai batteri ci fa rosina,
e si dovrebbe tagliare e bruciare le parti malate, disinfettare le forbici
dopo ogni taglio
spero sia un fungo
buona ricerca, mauri
saluti da www.ziopapes.it

 

> la poltiglia va bene sui funghi, ai batteri ci fa rosina,

Non sono d'accordo, il rame funziona anche sui batteri, solo che devi
fare i conti con delle possibili scottature sulle parti verdi della
pianta in questo periodo, perciò abbassando la dose riduci anche l'efficacia.
La vera difesa sulle batteriosi la fai da settembre fino alla caduta
delle foglie, dove puoi bombare con le dosi senza scottare più di tanto,
almeno questa è la mia esperienza sul pesco.
pippersss

 

Probabilmente la diagnosi meno infausta è confermata dal fatto che mi
sono accorto che un gelso posto su una proprietà vicina ha le stesse
macchie, ma in una quantità molto maggiore; quindi se va avanti così
aspetterò settembre, come dice Pippers.
Grazie, a tutti per i consigli

Lancellott