GIUGNO
 


Terminato il lavoro chiudiamo il rubinetto della benzina, se c`è, per spegnere il motore e laviamo bene le lame dei taglia erba e dei decespugliatori con un getto di semplice H2O, facciamo attenzione a non bagnare il motore, poi controlliamo la bulloneria… che sia sempre ben avvitata, non si sa mai.
Se proprio non troviamo nessuno, che pensi alle piante quando non ci siamo o siamo in vacanza, è meglio attrezzarci con un impianto d`irrigazione automatico anche volante.
Applichiamo un timer al rubinetto ed allacciamo un tubo di quelli rigidi neri che funge da ramo principale che porta l`H2O, il diametro, 3/4 o un 1/4 di pollice, la lunghezza la decidiamo secondo le esigenze, deve raggiungere tutte le piante;
innestiamo sul tubone principale i tubicini capillari che fungono da gocciolatori in corrispondenza delle singole aiuole e vasi da bagnare, i tubicini devono terminare al piede delle piante, quindi devono essere sufficientemente lunghi.
Semplice no? Collaudiamo il tutto...funziona bene, ora regoliamo il timer alle ore stabilite, e ce lo teniamo che è pure comodo.
All`impianto fisso ci pensiamo questo autunno perché non vogliamo rovinare il prato.