GIUGNO
 


Afidi, combattiamoli con prodotti naturali; macerato d` ortica o d`aglio e cipolla, peperoncino in polvere, sapone di marsiglia, ricordiamoci che sono le formiche a portarli sulle piante, cospargiamo il tronco delle piante con grasso.
Cocciniglie, sapone di marsiglia o olio bianco.
Ifantria americana, la gatta pelosa piccola, bacillus turingensis quando i "vermetti" nella ragnatela sono piccini.
Vite, contro la peronospora e l`oidio usiamo poltiglia bordolese e zolfo bagnabile miscelati insieme dopo ogni pioggia oppure ogni 8 giorni.
Scaphoideus titanus, è la cicalina vettore della flavescenza dorata della vite, le uova si schiudono in maggio, un po` per volta, la flavescenza viene trasmessa perché l`insetto punge le nervature fogliari e i germogli di piante già malate, succhiandone la linfa si infetta a sua volta di flavescenza, dopo 30 giorni, giugno, l`insetto è in grado di trasmettere l`infezione, le cicaline si spostano su altre piante sane mangiano e iniettano la flavescenza, con continue mutazioni l`insetto diventa adulto tra luglio e agosto, non si ciba più ma..., è pronto a depositare le uova per proseguire il suo ciclo vitale l`anno prossimo.
La lotta è rivolta contro l`insetto vettore, si usano fitofarmaci che inibiscono la formazione di chitina, impediscono la formazione del corpo durante le mute, con questi prodotti si possono fare solo due trattamenti, uno a giugno e uno a luglio, altrimenti si uccide tutto, in alternativa i bio usano piretroidi con semplice potere abbattente.