LUGLIO
 


Peronospora, continuiamo a trattare le viti con poltiglia bordolese ogni 8 giorni o dopo una pioggia; lo zolfo oramai non serve più perchè l`oidio ora è inoffensivo.
I grappoli sono formati e andiamo verso la colorazione, invaiatura, la sensibilità agli attacchi di peronospora è notevolmente ridotta, indirizziamo il getto degli ugelli sulle femminelle, nuovi germogli e foglie, perché sono privi di protezione, evitiamo di colpire i grappoli oramai stracarichi di rame e zolfo e ben protetti dalle piogge grazie alla vegetazione.
Noi possiamo anche dimezzare le dosi di rame nei trattamenti, per la poltiglia 300gr./hl. contro i 600 gr. iniziali, avremo uva meno carica di metallo pesante, appunto il rame.
A fine mese sospendiamo i trattamenti alla vite, appendiamo la garolla al chiodo.
Tignola della vite, è sufficiente trattare con bacillus turingensis, ottimo anche contro l`americana ifantria, sulla confezione deve essere stampato l`anno di fabbricazione e non deve avere più di 1 anno, altrimenti perde efficacia, il bacillus.
Per ragnetto rosso, cocciniglie e afidi macerato d`ortica ed equiseto con aggiunta di sapone di marsiglia, rinforza la pianta anche contro altri insetti famelici, ripetiamo il trattamento almeno 4/5 volte nel mese.
Il nostro scopo non è solo di uccidere ma anche di aiutare le piante a mantenersi sane e resistenti, in grado di riprendersi velocemente dai danni, loro stanno meglio e anche noi con meno veleni.