SETTEMBRE
 


Seminiamo per mangiare la prossima primavera.
Prepariamo le prose, aiuole, rialzate e convesse: questa sistemazione del terreno permette alle piogge di scivolare via attraverso i solchi profondi; così evitiamo i ristagni dannosi regolando pure il flusso delle H2O, non roviniamo ne impoveriamo il terreno di tutte le sostanze nutritive.
In alternativa, se siamo pigri, prepariamo delle costine inclinate verso il sole. Con l`inclinazione del terreno a sud, gli ortaggi resistono meglio al freddo e anticipano la produzione e se abbiamo un tunnel meglio perché diventiamo noi i regolatori di caldo e pioggia.
Seminiamo in luna calante: bietole da foglia, carota, cicoria, cipolle, parella, lattughe, spinaci, valeriana, cavoli primaverili.
Trapiantiamo in luna crescente: bietola da costa e da foglia, indivia e scarola, lattuga, finocchio, porro, sedano, carducci…
Potiamo e ripariamo il basilico, anche in vasi, ne prolunghiamo la produzione.
Raccogliamo e secchiamo all`ombra le erbe aromatiche come il finocchio selvatico, l`origano…
Eliminiamo tutte le foglie gialle ai cavoli, altrimenti marciscono e prolificano muffe dannose.
Prepariamo il terreno ben fresato e concimato pronto ad accogliere il nuovo fragolaio.
Buttiamo tutti gli scarti dell`orto in composta compresa la frutta marcia caduta dagli alberi, per pulire ma anche perché attira i calabroni.
Siamo in piena vendemmia, chissà come sarà il vino nuovo.