GENNAIO
 


POTATURA: io preferisco potare in luna calante per avere un minor sviluppo vegetativo e buona legna da ardere; la potatura serve per dare una forma agli alberi, gusto estetico ma anche pratico, per equilibrare le fioriture (frutta) e lo sviluppo del verde, per non esagerare con la quantità di frutta che è meglio grossa e matura che piccina e stentata , per avere una produzione costante negli anni.
Ma come faccio a potare? E` importante imparare a distinguere i rami che faranno frutta da quelli che faranno rami nuovi; le gemme sono fondamentali, sono loro che cacceranno fiori, gemme a fiore e miste, si riconoscono perché sono più ciccione; i rami , derivano dalle gemme a legno che sono sottili e allungate.
Pero e melo: producono su rami del 2° e 3° anno, il DARDO è un rametto lungo 2 cm. con una gemma mista in punta; la LAMBURDA è un rametto di 2 anni simile al dardo che termina con una sola g. mista in punta; la BORSA, ingrossata lo dice la parola, è l`evoluzione della lamburda al 3° anno, lunga 2-3 cm., può dare origine a sua volta al BRINDILLO, ramo esile di 10-30 cm. con g. a legno e una g. mista in punta; e infine il RAMO MISTO, più lungo del brindillo e porta g. miste e in punta una g. a legno. Diradiamo le formazioni fruttifere, rimuoviamo le branchette e i polloni che sparano in alto ed eseguiamo tagli di ritorno, cioè tornare indietro di un palco o biforcazione di rami, per favorire l`emissione di giovani rami che continueranno a produrre in futuro.
la prossima puntata a febbraio.